La Via

Sono quasi le 17 del pomeriggio del 19 Luglio 1992. Paolo Borsellino sta andando a trovare l’anziana madre e proprio mentre suona il campanello della sua casa Via d’Amelio esplode. Muoiono il giudice e i 5 agenti della scorta. Fu la seconda strage nel giro di pochi mesi. Borsellino stava indagando sulla strage di Capaci che aveva posto fine alla vita di Giovanni Falcone e sui legami tra Mafia e politica. Dopo oltre 20 anni di processi oggi sappiamo che l’autobomba che uccise il giudice fu preparata e piazzata in quel luogo da Gaspare Spatuzza, il killer dei fratelli Graviano. Rimangono, però, ancora molti punti oscuri da chiarire su questa strage.