Il Manifesto degli scienziati razzisti

Il 15 luglio 1938 viene pubblicato il Manifesto degli scienziati razzisti con il titolo Il Fascismo e i problemi della razza, scritto da scienziati vicini al regime.

Difesa_della_razza

La tesi è redatta da 10 scienziati italiani per il “Manifesto della razza”. L’elenco delle firme sarà pubblicato solo dopo dieci giorni, il 25 luglio, dopo che i firmatari sono stati ricevuti dal ministro della cultura popolare Dino Alfieri e dal segretario del Pnf Achille Starace. A questi nomi seguirà un elenco di personalità italiane (180 scienziati, 140 politici, intellettuali, giornalisti) schierate a favore dei provvedimenti razzisti del Regime. Il manifesto degli scienziati razzisti fu sottoscritto da 180 scienziati del regime, cui si aggiunsero autorevoli intellettuali, giornalisti, politici, professori di università. Secondo i diari di Bottai e di Ciano la lista fu redatta quasi completamente da Mussolini.