Giornata del libro e delle Rose

Il 23 aprile 1616 il mondo intero viene privato di tre grandi autori: William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega.

La triste coincidenza ha però dato vita alla “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”, evento patrocinato dall’UNESCO con lo scopo di promuovere la lettura, incontro privilegiato e intimo con la voce dell’autore, e di favorire la conoscenza di quegli scrittori che con le loro parole hanno reso un servizio impagabile all’umanità intera offrendo una diversa prospettiva da cui guardare alla vita, alle cose, ai sentimenti più profondi.

L’idea di questa celebrazione nasce in Catalogna dove ogni 23 aprile viene regalata una rosa per ogni libro comprato; questa usanza ha fatto sì che la giornata fosse anche conosciuta come “Giornata del libro e delle Rose”.

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Addio al Magnifico

L’8 aprile 1492 spira Lorenzo de Medici, detto il Magnifico. La gotta, malattia tipica della famiglia Medici, non gli lascia tregua e lo consuma assieme a un’ulcera, fino al suo ultimo istante di vita. Riposa ancora oggi nella chiesa di famiglia, la fiorentina Basilica di San Lorenzo, in particolare nella Sagrestia vecchia.

Personaggio caratterizzato dalle sue numerose facce: fu politico carismatico e determinato, protettore e valorizzatore delle arti e delle lettere, massimo esempio dell’umanista moderno.

 

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Lorenzo de’ Medici

Ille hic est Raphael

“Ille hic est Raphael timuit quo sospite vinci, rerum magna parens et moriente mori.”

“Qui giace Raffaello: da lui, quando visse, la natura temette d’essere vinta, ora che egli è morto, teme di morire.”

Raffaello morì a 37 anni, il 6 aprile del 1520 nel giorno del suo compleanno e il 7 aprile 1520 venne tumulato nella cappella della Madonna del Sasso all’interno del Pantheon.

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La Voce

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Accadde oggi, 22 marzo 1994, la pubblicazione del primo numero di La Voce, quotidiano diretto da Indro Montanelli. Minacciato da una politica berlusconiana di ingerenza sempre più invasiva, l’ottantacinquenne Montanelli abbandonò, dopo vent’anni di lavoro, la redazione de il Giornale, e fondò una nuova testata indipendente, conservatrice e liberale, distante dall’ombra di una destra degenerata e distorta che stava inesorabilmente prendendo piede.

« Noi volevamo fare, da uomini di destra, il quotidiano di una destra veramente liberale, di una destra che si sente oltraggiata dall’abuso che ne fanno gli attuali contraffattori. »

Indro Montanelli

La crociata dei Re

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Accadde oggi, 16 marzo 1190, l’inizio della terza crociata, detta anche “crociata dei Re”, per la presenza in campo cristiano dei più potenti re occidentali dell’epoca: Riccardo Cuor di Leone, Filippo Augusto e Federico Barbarossa. Tutti e tre vantavano forze considerevoli: gli inglesi avevano 8000 uomini, i francesi 2000, ma il Sacro Romano Impero Germanico aveva schierato ben 15000 unità. L’armata era così grande che non esistevano flotte in grado di trasportare un tale numero di uomini e vettovaglie. Il Barbarossa fece allora spostare a piedi quella enorme macchina da guerra, dal cuore dell’Europa fino in Terra Santa.

Regno d’Italia

« II Re Vittorio Emanuele II assume per se e suoi successori il titolo di Re d’Italia ».

Accadde oggi, 14 marzo 1861, l’approvazione all’unanimità, presso il Parlamento nazionale di Torino, del disegno di legge con cui venne proclamato il Regno d’Italia. Inizia l’esperienza reale della casa Savoia, un breve ma intenso dominio che purtroppo non diede abbastanza peso al motto genericamente attribuito a Massimo d’Azeglio:”Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani”.

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Si chiamerà Francesco

Accadde oggi, 13 marzo 2013, l’elezione al soglio pontificio dell’argentino Jose Mario Bergoglio. Francesco sarà il primo pontefice sudamericano gesuita.

“Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.”
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Frankenstein, o il Prometeo moderno

Accadde oggi, 11 marzo 1818, la pubblicazione del libro “Frankenstein, o il Prometeo moderno” di una Mary Shelley appena ventunenne. Il giovane medico svizzero Victor Frankenstein dà vita, con una scossa elettrica, a una creatura mostruosa, ma di animo buono. Tuttavia, dopo la reazione disgustata della gente comune alla sua vista, diventa un malvagio assassino che interromperà i suoi omicidi solo quando sceglierà di morire nelle acque gelide del Polo Nord.
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