La Prima Crociata

Il 14 luglio 1099 terminò con la conquista di Gerusalemme, la Prima Crociata.

termina-prima-crociata-conquista-di-gerusalemme

Iniziata nel novembre del 1095 per volere di Papa Urbano II, vide nei primi anni di guerra molte battaglie fallimentari fino all’inizio dell’assedio di Gerusalemme, che grazie all’entusiasmo religioso spinse i crociati alla presa della città Santa.

Dopo che i crociati, superate le mura esterne, entrarono nella città, si diedero al massacro; quasi tutti gli abitanti di Gerusalemme vennero uccisi nel corso di quel pomeriggio, della sera e della mattina successiva. Musulmani, ebrei ed anche alcuni dei cristiani furono tutti massacrati con indiscriminata violenza.

Annunci

La Nazione di Firenze

Il 13 luglio del 1859 viene pubblicato il primo numero de La Nazione di Firenze, il più antico quotidiano italiano dell’era moderna, legato a filo doppio con quello del nascente Stato sabaudo.

index
Dopo lo storico armistizio di Villafranca, affatto rassegnato ai nuovi assetti geopolitici, il barone Bettino Ricasoli, chiamato a presiedere il governo provvisorio della Toscana decise nel giro di poche ore di rilanciare il progetto unitario attraverso un efficace strumento di propaganda, un quotidiano che nel titolo denunciasse la sua marcata ispirazione mazziniana e risorgimentale.

Cum nimis absurdum

Il 12 luglio 1555 papa Paolo IV, Giovanni Pietro Carafa, con la bolla Cum nimis absurdum revocò tutti i diritti concessi agli ebrei romani e ordinò l’istituzione del ghetto nel rione Sant’Angelo: la zona venne scelta perché la comunità ebraica vi dimorava ormai da tempo e ne costituiva la maggioranza della popolazione.

Roma-il-ghetto

« Poiché è oltremodo assurdo e disdicevole che gli ebrei, che solo la propria colpa sottomise alla schiavitù eterna, possano, con la scusa di esser protetti dall’amore cristiano e tollerati nella loro coabitazione in mezzo ai cristiani, mostrare tale ingratitudine verso di questi, da rendere loro offesa in cambio della misericordia ricevuta, e da pretendere di dominarli invece di servirli come debbano; Noi, avendo appreso che nella nostra alma Urbe e in altre città e paesi e terre sottoposte alla Sacra Romana Chiesa, l’insolenza di questi ebrei è giunta a tal punto che si arrogano non solo di vivere in mezzo ai cristiani e in prossimità delle chiese senza alcun distinzione nel vestire, ma che anzi prendono in affitto case nelle vie e piazze più nobili, acquistano e posseggono immobili, assumono balie e donne di casa e altra servitù cristiana, e commettono altri misfatti a vergogna e disprezzo del nome cristiano […] »

Celestino V e il gran rifiuto

Celestino V viene eletto il 5 luglio 1294 al soglio pontificio e la notizia suscita stupore e speranza in tutto il mondo cristiano: l’arrivo sul trono di Pietro di un eremita con fama di santità, sembrò compiere la profezia di Gioachino da Fiore sull’avvento dell’Età dello Spirito.

pope-saint-celestine-v-in-m

Sotto scacco di un sovrano potente e di una curia sempre più alla deriva, salì in lui la consapevolezza di non saper reagire alla difficile situazione curiale e scelse di dimettersi dal pontificato e tornare un’eremita. Il 13 dicembre 1294 riunisce il concistoro dei cardinali. Sedutosi sul trono impone il silenzio, poi prende la pergamena e legge l’atto di rinuncia.

Io Papa Celestino V, spinto da legittime ragioni, per umiltà e debolezza del mio corpo e la malignità del mondo, al fine di recuperare con la consolazione della vita di prima, la tranquillità perduta, abbandono liberamente e spontaneamente il Pontificato e rinuncio espressamente al trono, alla dignità, all’onere e all’onore che esso comporta, dando sin da questo momento al sacro Collegio dei Cardinali la facoltà di scegliere e provvedere, secondo le leggi canoniche, di un pastore la Chiesa Universale”.

Generale, condottiero e patriota

Il 4 luglio 1807 nasce Giuseppe Garibaldi,  uno dei principali artefici dell’unità d’Italia e del Risorgimento italiano.

Giuseppe_Garibaldi_1

Nell’aprile del 1860 organizzò la spedizione dei Mille finalizzata alla liberazione del Regno delle Due Sicilie dai Borboni: tra il maggio e l’agosto del 1860 i garibaldini riuscirono ad occupare tutta la Sicilia, raccogliendo lungo la strada migliaia di volontari, e vi instaurarono un governo provvisorio con Garibaldi dittatore in nome di Vittorio Emanuele II. Risalita la penisola, entrò vittoriosamente a Napoli il 7 settembre 1860. Si ritirò quindi nell’isola di Caprera dove meditò la conquista di Roma, ma la liberazione della città, nel 1870, non vide la partecipazione delle camicie rosse.

Harry Potter

harry-potter-e-la-pietra-filosofaleIl 30 giugno 1997 esce nel Regno Unito il primo volume di Harry Potter, scritto da Joanne K.Rowling  e pubblicato dalla casa editrice inglese Bloomsbury, Harry Potter e la pietra filosofale. Il primo libro della serie non ha successo e la casa editrice americana Scholastic acquista tutti i diritti dello stesso libro e lo pubblica nel 1999 .

Il libro diventa famoso in tutto il mondo rendendo Harry il mago più amato di tutti i tempi.

Oriana Fallaci

Su ogni esperienza personale lascio brandelli d’anima e partecipo a ciò che vedo o sento come se riguardasse me personalmente e dovessi prendere una posizione (infatti ne prendo sempre una basata su una precisa scelta morale)“.

ORIANA FALLACI E' MORTA A FIRENZE
20060915 – ROMA – SPE – ORIANA FALLACI E’ MORTA A FIRENZE. Oriana Fallaci in una foto del 5 luglio 1963. Oriana Fallaci e’ morta la notte scorsa in un ospedale di Firenze. Aveva 77 anni. Soffriva di un male incurabile. ANSA – KRZ

Il 29 giugno 1929 nasca a Firenze Oriana Fallaci, scrittrice appassionata e ribelle.

Terminata la guerra la Fallaci decide di dedicarsi alla scrittura con proposito di farne una professione di vita e prima di scrivere romanzi, si dedica prevalentemente  al giornalismo, reportages ed interviste, indispensabili per l’analisi di molti eventi cruciali della storia contemporanea.

Morirà a Firenze all’età di 77 anni il 15 settembre 2006 a causa di un male incurabile.